Descrizione
Durante i mesi di lockdown, abbiamo riscoperto tante attività, siamo tornati a gesti antichi, abbiamo ritrovato un saper fare e tecniche legate alla quotidianità: in breve, il nostro patrimonio immateriale, quello che, "[…] trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalle comunità […]" (Convenzione Unesco per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale - art. 2). È riaffiorata la nostra sapienza e la nostra cultura alimentare, abbiamo impastato, cucinato, riparato, cucito fra le pareti domestiche. E lo abbiamo fatto per noi, ma anche per la nostra comunità, spesso per le persone che avevano più bisogno: sono nate azioni di volontariato, come la confezione di pasti caldi e di mascherine realizzate a mano, da distribuire gratuitamente. Segnali di come lo stare insieme può assumere anche le forme di un aiuto materiale in momenti di difficoltà. Il dipinto di Francesco Galante, "La matassa" (1925-30 ca.), esposto nel museo Na N, ferma e ricrea un momento intimo legato alla cucitura: tre donne, avvolte in una calda luce rassicurante, sono intente a sbrogliare i fili di una matassa. Facebook Instagram