Descrizione
Quest’anno ricorre il 650° anniversario della morte di Giovanni Boccaccio, e Pavia non manca di celebrarlo. Il 12 maggio 2025 alle ore 17.00 si inaugurerà la mostra di manoscritti e libri antichi dedicata al novelliere: un viaggio tra le opere composte dall’autore, i testi consultati come fonti, le riproduzioni degli autografi giunti fino a noi. La mostra è curata da due giovani ricercatori, Chiara Ceccarelli e Raffaele Vitolo, studiosi di Boccaccio ed esperti di manoscritti medievali, che in questa esposizione raccontano la sua figura di umanista, lettore e copista instancabile. Il programma è arricchito da tre letture commentate (14, 20 e 28 maggio), in cui esperti di Boccaccio illustreranno alcuni brani scelti accompagnati dalle voci degli attori della compagnia teatrale Ti C – Teatro in Città. La mostra resterà aperta fino al 30 luglio 2025 e sarà visitabile gratuitamente dal lunedì al giovedì h. 8.30-18.30, il venerdì e il sabato h. 8.30-13.30. Sono disponibili visite guidate di gruppo contattando gli indirizzi raffaele. vitolo@unipv. it, chiara. ceccarelli@unina. it. Chiara Ceccarelli Chiara Ceccarelli, dopo un dottorato alla Scuola Superiore Meridionale di Napoli, è ora assegnista di ricerca presso l’Università Federico II. Si occupa delle opere latine di Boccaccio, della loro tradizione manoscritta e della circolazione dei classici nel tardo Medioevo. Sta attualmente conducendo uno studio sugli incunaboli del Decameron. Raffaele Vitolo Raffaele Vitolo, dottore di ricerca presso l’Università di Pavia, è ora assegnista di ricerca presso la medesima università. Si occupa di testi volgari del Trecento, in particolare di Dante e Boccaccio, e ha condotto studi preparatori per una nuova edizione del Filostrato. Sta attualmente studiando le annotazioni marginali di alcuni importanti codici della Commedia.