Descrizione
Il Museo Nazionale di Ravenna presenta anche quest’anno, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, una video-esposizione di ricerca e divulgazione. Il video sarà disponibile sul canale Youtube della Direzione Regionale Musei Emilia-Romagna dal giorno 19 giugno. Il complesso ravennate intitolato alla Santa Croce, che si sviluppava all’interno del quadrante nord-est del circuito urbano tardoantico, era costituito da un edificio di culto e da due piccoli sacelli, collegati alla chiesa attraverso il nartece. Di tali strutture oggi sopravvive una chiesetta sconsacrata, che riutilizza parte delle murature dell’edificio originario, e uno dei sacelli, noto come Mausoleo di Galla Placidia. Secondo le fonti fu proprio l’augusta Galla Placidia, l’ultima grande donna dell’Impero, che volle l’edificazione della chiesa, ove “trascorreva le notti pregando”, riccamente dotata e adornata. L’area archeologica è stata oggetto di indagini a partire dal XVIII secolo, ma le ricerche più significative si sono svolte nella seconda metà del XX secolo, negli anni sessanta/settanta sotto la guida del Soprintendente Gino Pavan e dello studioso Giuseppe Cortesi e negli anni ottanta/novanta con il team del professor Sauro Gelichi. Parte dei frammenti degli apparati decorativi originali, in particolare reperti marmorei e frammenti di rilievi in stucco, sono al momento oggetto di ulteriori fasi di studio e analisi a scopo conoscitivo e divulgativo.