Descrizione
“… così rapido Achille muoveva piedi e ginocchia. E il vecchio Priamo lo vide per primo con gli occhi,che tutto raggiante come stella correva per la pianura”. Omero, Iliade XXII, 24-26 Nudo, agile, scattante. L’atleta corre veloce, fendendo l’aria con le braccia tese. Corre per vincere la corona di olivo che gli darà la fama immortale. Quella degli eroi come Achille. E di Còrebo di Elide, il primo olimpionico. Perché la corsa, lo stadion, fu la prima gara e rimase l’unica per tredici Olimpiadi. Lo stadion era anche l’unità di misura: 192,27 m la distanza che a Olimpia bisognava percorrere in velocità per vincere.#amandazanone#museitaliani #Rip ARTiamo #olympicgames #tokyoolympics