Descrizione
“Come l’acqua è il più prezioso di tutti gli elementi,come l’oro ha più valore di ogni altro bene,come il sole splende più brillante di ogni altra stella,così splende Olimpia,mettendo in ombra tutti gli altri giochi”. Pindaro, Olimpica I Nel segno di Eracle vennero istituiti ufficialmente i giochi a Olimpia. Per onorare la tomba del re Pelope che riuscì a vincere Enomao in una mitica corsa dei carri, ottenendo Ippodamia in sposa e conquistando quella terra che prese in seguito il nome di Peloponneso. Eracle, il protagonista delle dodici fatiche, l’artefice di imprese impossibili, era esempio di forza, coraggio e intraprendenza, doti che anche gli atleti dovevano possedere. Si dice che avesse portato dal lontano paese degli Iperborei l’olivo dal quale si ricavava la corona, premio per i vincitori. Si dice che l’eroe avesse misurato di persona lo stadion, la lunghezza della corsa, la prima e la più importante delle gare. E che avesse costruito dodici altari, uno per ogni divinità dell’Olimpo, consacrando l’area a Zeus. Proprio a Zeus era rivolta la cerimonia di apertura dei giochi: il solenne giuramento di atleti, allenatori e giudici che si teneva il primo giorno davanti al suo altare. Perché Olimpia era innanzitutto un luogo sacro.#amandazanone#museitaliani #Rip ARTiamo #olympicgames #Tokyo Olympics #tokyo2020 #tokyo2021 #atleti #olimpiadi #olimpia #azzurri