Descrizione
Nudi. La pelle cosparsa di olio. Così gareggiavano gli atleti. Fu Orsippo di Megara il primo a liberarsi del perizoma per acquisire maggiore scioltezza nei movimenti, mentre stava correndo lo stadion della XV Olimpiade. Vinse la corsa e da allora la nudità atletica divenne consuetudine, simbolo di vigore fisico e di vittoria. Al termine di gare e allenamenti per detergere la pelle da sudore, polvere e olio si usava lo strigile, dal latino strigilis, striglia, una sorta di spatola ricurva in metallo, bronzo o ferro, talora in avorio, che ripuliva l’epidermide senza tagliarla. Oggi diremmo una specie di scrub. Un gesto comune nelle palestre e nella vita quotidiana, dove lo strigile era utilizzato anche dalle donne per la cura del corpo.#amandazanone #museitaliani #Rip ARTiamo #olympicgames #Tokyo Olympics #tokyo2020 #tokyo2021 #atleti #olimpiadi #olimpia #azzurri