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Novi e i suoi palazzi. Sistemi insediativi dell’aristocrazia genovese tra Seicento e Settecento

Incontro/presentazione · Genova

Evento concluso

25/04/2023 - 25/04/2023

Novi e i suoi palazzi. Sistemi insediativi dell’aristocrazia genovese tra Seicento e Settecento

Indirizzo: Piazza di Pellicceria, 1

Sito ufficiale: mailto:www.palazzospinola@cultura.gov.it

Prezzo: Gratuito

Descrizione

Mercoledì 26 aprile alle 17.00 si terrà a Palazzo Spinola la presentazione del volume di Daniela Barbieri ‘Novi e i suoi palazzi. Sistemi insediativi dell’aristocrazia genovese tra Seicento e Settecento’ (Sagep Editori)Interverranno l’autrice, Daniela Barbieri (Direzione Regionale Musei Liguria) e Sara Rulli (Musei Nazionali di Genova). Scarica la scheda editoriale Novi Ligure – oggi compresa all’interno dei confini del Piemonte, ma istituzionalmente legata a Genova dal Cinquecento sino alla fine del Settecento – vive in epoca barocca una profonda trasformazione urbana grazie ai genovesi che costruiscono i loro palazzi entro le mura e acquistano terreni e masserie nella campagna circostante. Sono almeno venti i palazzi edificati a partire dalla prima metà del Seicento sino alla fine del Settecento nella capitale del cosiddetto Oltregiogo genovese e abitati durante la villeggiatura dalle più importanti famiglie aristocratiche del capoluogo ligure: Adorno, Balbi, Brignole-Sale, Centurione, De Franchi, De Franceschi, Doria di Montaldeo, Doria di Tursi, Durazzo, Franzone, Lomellini, Negrone, Negrotto-Cambiaso, Pallavicini, Sauli, Serra, Spinola. Sedi occasionali degli appuntamenti stagionali delle fiere di cambio secentesche, ma soprattutto alloggi per le personalità di passaggio, residenze per i governatori eletti, luoghi di deposito dei raccolti provenienti dalle masserie e dalle campagne circostanti, questi palazzi di villeggiatura ispirati a modelli genovesi risaltano ancora oggi all’interno del compatto tessuto cittadino con la loro imponente struttura. Il volume descrive e studia questo straordinario sistema insediativo dell’aristocrazia genovese a Novi Ligure anche attraverso la storia di committenti che hanno avuto il merito di mettere in rete la città d’Oltregiogo con Genova, la sua capitale, e con le più aggiornate correnti del gusto europeo. Curiosità, novità e scoperte scaturiscono da una solida ricerca che consente di ricostruire il tessuto economico e sociale del territorio e di dare un nome a molti degli architetti, decoratori e artigiani che hanno contribuito alla costruzione della Novi barocca. Ingresso gratuito fino a esaurimento posti, prenotazione non richiesta.

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