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Omaggio a Federico Fellini

Altro · Roma

Evento concluso

19/05/2020 - 30/05/2020

Omaggio a Federico Fellini

Indirizzo: Piazza della Chiesa Nuova 18

Sito ufficiale: http://www.vallicelliana.it

Descrizione

Roma vista da Federico Fellini è una grande madre, la città dalle mille voci, la città della bellezza eterna di cui il regista amava raccontare anche il caos e le contraddizioni. Per Fellini l’attrice Anna Magnani è il simbolo di Roma perché, come questa città, “ è lupa e vestale, aristocratica e stracciona, tetra e buffonesca”. Aveva 19 anni Federico quando arrivò in treno da Rimini per studiare Giurisprudenza. Ma la sua vera grande passione era il disegno e per questo cominciò a lavorare come caricaturista per il “Marc’Aurelio” La dichiarazione d’amore di Federico alla città che lo ha accolto è il film “Roma”. Nel 2020 ricorrono 100 anni dalla nascita del grande regista: sono in programma a Rimini, luogo dove è nato, e in altre città italiane oltre 70 eventi tra iniziative, mostre, proiezioni, laboratori. In attesa che si possa tornare ad apprezzarli dal vivo (https://fellini100. beniculturali. it/) rendiamo omaggio al Maestro con un’immagine, tratta dall’archivio fotografico della Vallicelliana e con un video che evoca le atmosfere surreali create dal grande regista. Ringraziamo Rita Ferraro (ideazione e testi), l’attrice Franca Iannaccone, le danzatrici Chiara Di Loreto e Sofia Ronchini, i musicisti Gabriele Borro (arrangiamento ed esecuzione sax) e Samuele Cucè (arrangiamento ed esecuzione chitarra), e il fotografo Paolo Liberati per averci regalato questo sorprendente dialogo tra musica, parole e immagini dedicato al regista riminese. Attenzione, dopo i titoli di coda non vi perdete una sorpresa: il Dialogo tra il Matto e Gelsomina dal film “La strada” interpretato da Franca Iannaccone. Il montaggio del video è di Salvatore Cucè. https://drive. google. com/file/d/1t0r Z1d S5d My Eq_BQodjjxdv VN9bs9eby/view? usp=drivesdk L’immagine scelta dal fondo fotografico vallicelliano racconta gli anni’60, gli anni della Dolce Vita, vissuti con spensieratezza per le strade e nei ritrovi della capitale, il gusto dell’esotico rappresentato da una danzatrice del ventre che si esibisce ai tavoli di un locale. Una immagine che rievoca quella del celebre strip-tease della ballerina e attrice turca Aiché Nana al ristorante Il Rugantino, che segna, nel 1958, l’inizio della “dolce vita” e che viene citato nell’omonimo film di Fellini. L’archivio fotografico della Vallicelliana, che attualmente comprende circa 12500 immagini, è consultabile sulla pagina: www. vallicelliana. it/old/index. php? it/205/fototeca.

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