Descrizione
Si intende proporre una lettura di alcuni particolari del San Michele di tipo “non convenzionale”. Molto spesso, davanti alla bellezza di sculture e immagini, ci si ferma al solo aspetto estetico trascurandone la derivazione teologica, l’intento catechistico, l’inserimento in un progetto iconografico generale a tema e l’eventuale destinazione devozionale, leggendo l’opera come manifestazione di quel confuso e inesistente “bestiario medioevale” che accende la fantasia più che scaldare il cuore.