Descrizione
Il 1° maggio è da poco passato e noi cogliamo l’occasione per parlarvi dello Schedario Plitico Provinciale della Questura di Bari. Vi spieghiamo il perché con le nostre Pillole d’archivio: La questura di Bari fu istituita a seguito della legge n. 163 dell’8 giugno 1902. La sua organizzazione interna, che ricalcava quella dei precedenti Uffici di Pubblica Sicurezza, si articolava in 3 divisioni: Gabinetto del questore, Polizia giudiziaria e Polizia amministrativa. E ognuna di queste divisioni era dotata di un proprio archivio amministrativo. Come organo periferico del Ministero dell'Interno, la questura ha versato a più riprese all’Archivio di Stato la propria documentazione e oggi il fondo è costituito da 2772 buste per un periodo che va dal 1892 al 1992. Fra le serie di notevole interesse si segnala lo Schedario politico provinciale, che raccoglie documentazione del periodo 1892-1945 relativa all’attività di sorveglianza e schedatura nei confronti di “affiliati a partiti sovversivi maggiormente pericolosi per l’ordine pubblico e la sicurezza dello Stato”, come repubblicani, socialisti, anarchici, comunisti, antifascisti e disfattisti. La documentazione è conservata in 4.647 fascicoli personali, in ordine alfabetico. L’inventario informatizzato riporta per ogni individuo schedato generalità, luogo e data di nascita, orientamenti politici, estremi cronologici del fascicolo ed eventuale presenza di foto, scheda biografica, materiale a stampa e informazioni relative a sanzioni o condanne inflitte dal Tribunale speciale. Fra gli schedati, oltre a Gaetano Salvemini, si ritrova Giuseppe Di Vittorio, sindacalista, politico e antifascista, personalità di spicco nella lotta per i diritti dei lavoratori. Le foto che pubblichiamo, eseguite dal nostro servizio di fotoriproduzione in occasione della rassegna documentaria "I tesori d'archivio", mostrano la sua foto segnaletica e il cartellino, in cui viene definito "attentatore“ e "iscritto R. F. per arresto”. Entrambi i documenti sono conservati all'interno del fascicolo personale, insieme a diversi articoli di giornale.