Descrizione
Pomeriggi alla moda Ritorna l’appuntamento con la moda: tre incontri, da maggio a luglio 2026, per scoprire le collezioni tessili dei Musei Nazionali di Genova. Cosa racconta di noi un tessuto? Molto più di quanto immaginiamo. Dietro una cucitura, il riflesso di una paillette o la preziosità di un merletto si nascondono sogni, classi sociali e una sapienza artigiana che sfida i secoli. Palazzo Spinola ospiterà un nuovo ciclo dei Pomeriggi alla moda: una serie di tre incontri per guardare da vicino i dettagli che hanno reso straordinaria la storia del costume. Dalle stanze private delle spose del Novecento ai saloni sfarzosi delle corti barocche, vi invitiamo a scoprire come la bellezza sia, da sempre, una questione di dettagli. Tutti gli incontri sono a ingresso gratuito. I posti sono limitati, per prenotare scrivere a: palazzospinola@cultura. gov. itmartedì 5 maggio / ore 17.00BIANCO SU BIANCORicordi di famiglia e modelli di ricamo per un corredo degli anni Venticon Giuliana Algeri | già Soprintendente per i Beni Storico-Artistici della Liguria La biancheria da casa, in particolare tovaglie e lenzuola, rappresentava un tempo la parte essenziale del corredo che accompagnava la donna al momento del matrimonio. Come testimonianza di questa consuetudine, ormai totalmente scomparsa, sono entrati recentemente a far parte delle collezioni tessili dei Musei Nazionali di Genova alcuni manufatti della fine degli Anni Venti del secolo scorso per il corredo di una sposa, da lei stessa ricamati con grande perizia e abilità. martedì 9 giugno / ore 17.00RICAMI DI LUCEPaillettes, perline e lustrini nella moda del ‘900con Valentina Fiore | Soprintendenza ABAP della Liguria, Direttrice Ufficio Esportazione di Genova Fin dall’antichità, paillettes, perline e lustrini hanno adornato abiti cerimoniali e regali, simboli di prestigio e potere, dai ricami delle corti orientali alle vesti rinascimentali europee. Nel corso dei secoli, queste decorazioni luminose si sono evolute fino a diventare protagoniste della moda del Novecento, quando la luce riflessa dei tessuti ha accompagnato i cambiamenti sociali, dall’eleganza scintillante della Belle Époque alle creazioni teatrali di Paul Poiret. martedì 7 luglio / ore 17.00FREGI, GALLONI, PASSAMANERIEPreziose applicazioni per abiti sontuosi dal Medioevo al XVII secolocon Loredana Pessa | Università di Genova, docente di Storia delle tecniche tessili e della moda Diffuse già nel Medioevo, per arricchire ulteriormente i costosi abiti delle classi dominanti, le passamanerie, definite anche fregi, galloni e in Liguria “trenini”, erano strisce decorative di varia forma realizzate con differenti tecniche, spesso utilizzando seta e filati d’oro e d’argento, che venivano poi applicate a cucito sui vari capi di abbigliamento. Piccoli gioielli di squisita fattura, derivati dal mondo bizantino, questi accessori hanno goduto di un’enorme fortuna nella moda occidentale, come testimoniano gli esemplari giunti sino a noi e quelli raffigurati da una serie di celebri pittori, da Giotto a Van Dyck.