Descrizione
Inventario delle lettere a Raffaello Ramat conservate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, a cura di Palmira Panedigrano e Francesca Tropea, Firenze, Pontecorboli, 2021. Raffaello Ramat, critico letterario, docente di Letteratura italiana presso il Magistero di Firenze e politico, è stata una figura di assoluto rilievo nel panorama culturale e politico fiorentino tra gli anni ’30 e ’60 del Novecento. Strenuo antifascista, subì per ben due volte il carcere e il confino. Partecipò alla lotta partigiana e, nel dopoguerra, fu consigliere comunale e poi assessore alle Belle Arti nella giunta di centro sinistra del comune di Firenze, guidata dal sindaco La Pira. Le oltre tremila lettere conservate presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze testimoniano i suoi rapporti con i maggiori studiosi e critici letterari del secolo scorso quali Luigi Russo, Mario Fubini, Walter Binni, Attilio Momigliano, Enrico Falqui, intellettuali e politici della statura di Piero Calamandrei, Giorgio Spini, Guido Calogero, Lelio Basso, Sandro Pertini, Giorgio La Pira, scrittori e poeti come Angelo Barile, Pietro Mastri, Giorgio Bassani, Vasco Pratolini, Gianna Manzini.