Descrizione
Polo Bibliotecario di Potenza, sala conferenze, 18 maggio 2022, alle 17. Giuseppe Rendina scrive Istoria della città di Potenza fra il 1668 e il 1673. Nel 1758, don Gerardo Picernese la trascrive e la accresce aggiungendovi informazioni che arrivano fino al1773. Nel 1913, un certo Vincenzo Losasso vendeva il manoscritto alla Biblioteca Provinciale di Potenza. Il manoscritto è composto da 793 pagine distribuite in quattro libri. Fra gli argomentitrattati: origini della città di Potenza, Vita e Martirio dei Santi Dodici Fratelli, Vita e Morte del Glorioso S. Laviero, Martirio dei Santi Primo, Sonzio e Valentino, Vita di Gerardo La Porta di Piacenza, cronotassi dei vescovi dal 494 al 1771, infeudazione di Potenza alla famiglia Guevarae, successivamente, ai Loffredo. Il manoscritto presenta molti brani in latino. Per favorirne unapiù ampia divulgazione e comprensione, nelle note, sono state inserite le relative traduzioni initaliano. Don Giuseppe Rendina nacque da Ottavio di Muro Lucano e da Vittoria Pascale. Non si conoscela data della sua nascita. Si sa che fu battezzato a Potenza il 20 maggio 1609. Si sa anche che,dopo gli studi nel Seminario Diocesano di Potenza, per qualche tempo, fu parroco di Tito. Rientrato a Potenza, cominciò a studiare i documenti conservati nell’Archivio della Cattedrale. La sua vita di sacerdote e di studioso fu enormemente turbata dalla rivolta di Masaniello del1647. L’anno seguente si recò a Roma, dove conobbe Ferdinando Ughelli, autore del libro Italia Sacra, cui fornì le notizie relative alla successione dei vescovi di Potenza. Quindi, dopo un brevesoggiorno a Firenze, ritornò definitivamente a Potenza, dove ricoprì la carica di arcidiaconodella Cattedrale. Accolto favorevolmente dai Loffredo, conti della città, iniziò a scrivere Istoriadella città di Potenza. Moriva poco dopo il 1673. Locandina