Descrizione
Presentazione libro: "Gisella Selden-Goth e sua figlia Trudy a Firenzedi Maria Dina Tozzill saggio/biografia racconta le vite di due donne che dall’Ungheria – paese natale di Gisella – e dalla Germania – paese natale di Trudy – si spostarono in Italia alla ricerca di una sicurezza di vita e stabilità emotiva, che trovarono entrambe a Firenze nel 1923. Anni duri per chi come loro era di religione ebraica, con una famiglia facoltosa alle spalle e una cultura cosmopolita. Gisella fu una fine musicista, allieva di grandi maestri come Ferruccio Busoni, scrittrice, giornalista, amica di personaggi influenti del mondo musicale. Nel 1923 il fascismo è in ascesa e Gisella prova ad adattarsi al vento che cambia, organizzando eventi musicali e partecipando alla prima edizione del Maggio del ’33; ben presto però decise di lasciare l’Italia trasferendosi negli Stati Uniti dove continuò la sua attività di critica musicale. Mantenne i buoni rapporti col mondo culturale fiorentino: amica dell’editore Aldo Olschki, intrattenne con lui una fitta corrispondenza, che le permise di rientrare alla fine della guerra nella sua amata Firenze. Intanto Trudy intraprese la carriera di danzatrice e organizzatrice di eventi, che portarono anche lei, a intrecciare amicizie e relazioni professionali importanti. Firenze e l’Elba furono i luoghi di elezione delle due donne, cittadine fiorentine e proprietarie di un pezzetto di terra sul mare da cui si guarda il tramonto. La lunga vita di Gisella si concluse a Firenze nel 1975 all'età di 91 anni, poco dopo la scomparsa della figlia; senza eredi, il grande patrimonio culturale, le collezioni e le raccolte, venne disperso, a eccezione di un fondo, oggi conservato presso la Biblioteca Centrale Nazionale di Firenze.