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Quo Vadis? Al cinema nel cuore di Roma | 2023

Festival · Roma

Evento concluso

03/07/2023 - 15/07/2023

Quo Vadis? Al cinema nel cuore di Roma | 2023

Indirizzo: piazza di Santa Maria Nova

Sito ufficiale: https://www.parcocolosseo.it

Prezzo: 0 €

Descrizione

Magica, sepolta, nuda, perduta, sommersa, dolente, spietata, amara, incantata. In oltre un secolo di cinema (e di titoli italiani, non sempre fedeli agli originali…) la città è stata tutto questo, e molto altro: il luogo del sogno e dell’incubo, della frenesia e della noia, del successo e dell’anonimato, della socialità e dell’alienazione. Ripresa dal vero o ricostruita in studio, immaginata o reale, spesso ha rubato la scena a storie, interpreti, autori: non solo una semplice scenografia, dunque, ma un precipitato di situazioni e sentimenti, possibilità e frustrazioni. Per celebrare questa straordinaria protagonista della storia del cinema, la seconda edizione di “Quo vadis? Al cinema nel cuore di Roma”, promossa da CSC – Cineteca Nazionale e Parco archeologico del Colosseo, propone quest’anno, ancora una volta nel Tempio di Venere e Roma, un autentico giro del mondo tra film e città. Un tour che tocca nove decenni (dal 1921 di Manhatta di Paul Strand e Charles Sheeler, primo film d’avanguardia del cinema americano, alla Tokyo di Lost in Translation di Sofia Coppola, datata 2003) e quattro continenti. Due le tappe italiane: la Roma visionaria e divagante di Federico Fellini, a cui non potevamo che affidare l’apertura, e la Napoli sfregiata dall’abusivismo di Le mani sulla città di Francesco Rosi. Le capitali obbligate del cinema ci sono (quasi) tutte: Parigi (prima del classico Cléo dalle 5 alle 7 di Agnés Varda, lo spericolato piano sequenza di C’était un rendez-vous, un Claude Lelouch in purezza), New York (al già citato Manhatta si affianca la dichiarazione d’amore di Woody Allen per la sua Manhattan), L. A. (Vivere e morire a Los Angeles di William Friedkin, a ricordarci che senza la città non ci sarebbe il poliziesco, né il noir), Londra (colta in piena “swinging era” dal Michelangelo Antonioni in trasferta di Blow-Up), Berlino (con il Muro che irrompe sul set di Uno, due, tre!, ma neppure la Storia riesce a sabotare una commedia di Billy Wilder). L’appuntamento col muto è affidato alla proiezione (con accompagnamento al pianoforte dal vivo) di Aurora di F. W. Murnau, la sfida senza tempo tra le tentazioni della metropoli e il valore catartico della natura. Tre scommesse a cui teniamo molto: Taipei Story di Edward Yang, un capolavoro del cinema taiwanese restaurato dal The Film Foundation’s World Cinema Project di Martin Scorsese, l’avventurosa Istanbul di Topkapi di Jules Dassin, divertissement dal cast stellare tutto da riscoprire in versione originale, e l’omaggio a due grandi cineasti africani, tra Dakar (Borom Sarret, nel centenario della nascita del senegalese Ousmane Sembène) e Il Cairo (Central Station, dell’egiziano Yusuf Shahin). Infine, con Mariupolis, il ricordo di Mantas Kvedaravičius, il filmmaker ucciso nel 2022 a Mariupol, una delle città martiri della guerra in Ucraina. IL PROGRAMMA 4 luglio – ROMARoma – Federico Fellini, 1972, 119’ 5 luglio – NEW YORKManhatta – Paul Strand e Charles Sheeler, 1921, 10’Manhattan – Woody Allen, 1979, 97’ 6 luglio – TAIPEITaipei Story – Edward Yang, 1985, 119’ 7 luglio – BERLINO Uno, due, tre! (One, Two, Three) – Billy Wilder, 1961, 110’ 8 luglio – TOKYOLost in Translation – Sofia Coppola, 2003, 104’ 9 luglio – ISTANBULTopkapi – Jules Dassin, 1964, 120’ 10 luglio – NAPOLILe mani sulla città – Francesco Rosi, 1963, 107’ 11 luglio – SILENT CITYAurora (Sunrise: A Song of Two Humans) Friedrich Wilhelm Murnau, 1927, 94’Accompagnamento musicale dal vivo del M° Antonio Coppola 12 luglio – DAKAR/IL CAIROBorom Sarret – Ousmane Sembène, 1963, 22’Cairo Station (Bāb al-Hadīd) – Youssef Chahine, 1958, 74’ 13 luglio – MARIUPOL Mariupolis – Mantas Kvedaravičius, 2016, 96’ 14 luglio – PARIGIC’était un rendez-vous – Claude Lelouch, 1976, 9’Cléo dalle 5 alle 7 (Cléo de 5 à 7) – Agnès Varda, 1962, 90’ 15 luglio – LOS ANGELES Vivere e morire a Los Angeles (To Live and Die in L. A.) William Friedkin, 1985, 116’ 16 luglio – LONDRABlow-up – Michelangelo Antonioni, 1966, 112’

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