Descrizione
Da lunedì 8 febbraio riapre le sue porte il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari. Sarà un’occasione speciale per il pubblico che potrà visitare una nuova sezione dedicata ai vetri di età romana. Unguentari, brocche, urne cinerarie, coppe e bicchieri provenienti da Cornus, Tharros, Porto Torres e altre località della Sardegna saranno visibili al secondo piano del Museo. I visitatori, attraverso un nuovo percorso artistico e culturale, proseguiranno la visita nelle sale della Pinacoteca Nazionale dove sono state esposte alcune ceramiche ispano-moresche del Fondo Pula dalla particolare decorazione a “lustro metallico”, risalenti al 14° secolo d. C. Le ceramiche furono rinvenute alla fine dell’Ottocento nel centro abitato di Pula. Inoltre, per l’occasione, è stata ripristinata l’illuminazione del grande reliquiario opera di una bottega toscana del 16° secolo. Per assicurare una visita in piena sicurezza gli ingressi al Museo saranno contingentati. Nel rispetto della normativa e per garantire l’accesso alle sale è consigliata la prenotazione, con almeno 24 ore di anticipo, scrivendo all’indirizzo: man-ca. prenotazioni@beniculturali. it. Durante la visita al Museo sarà necessario indossare la mascherina, rispettare la distanza di sicurezza e seguire le indicazioni del personale e dei pannelli informativi.