Descrizione
Sin dalla riapertura del museo le Gallerie dell’Accademia di Venezia hanno cercato di essere ancor più attive sui social e di interagire di più coi propri fruitori on line, cercando maggiormente il contatto con i visitatori della propria pagina Facebook ad esempio e non solo tramite le proprie rubriche. Lo hanno fatto in vario modo, non solo spronandoli a commentare, dare consigli e suggerimenti, raccontare esperienze vissute, sensazioni ed emozioni provate, ricordi o quant’altro. Innanzitutto si è cominciato condividendo e rendendo partecipi tutti i ‘followers’ delle uscite sui vari mezzi di comunicazione, con le segnalazioni sui media. Un successo avuto anche grazie a tutti loro. Di seguito una selezione di articoli, notiziari e video in cui si parla della riapertura delle Gallerie: Notiziario nazionale, Rubrica Buongiorno Italiadal minuto 30:35 circa al minuto 33:30 circahttps://www. rainews. it/tgr/rubriche/buongiorno-italia/index. html?/tgr/v… Notiziario regionale, Rubrica Buongiorno Regionedall'inizio al min. 01.40 per apertura? dal min. 13.30 circa fino a chiusura, al min. 19.14 circahttps://www. rainews. it/tgr/veneto/notiziari/index. html?/tgr/video/2020/… TG Venetoin apertura, intorno allo 00.40servizio dal min. 16.19 circa al min. 18.03 cir-ca? https://www. rainews. it/tgr/veneto/notiziari/index. html?/tgr/video/2020/… TG Venetodal min. 16.09 circa al min. 17.38? https://www. rainews. it/tgr/veneto/notiziari/index. html?/tgr/video/2020/… Antenna Tre, TGhttp://www. antennatre. it/news/20200526193212. html Rai Radio 1, Giorno Per Giornodal min. 31.34 al min. 37.25? https://www. raiplayradio. it/audio/2020/05/RADIO1-GIORNO-PER-GIORNO-40f4… Rai Radio 1, 2, 3. Notiziari Gr 1, 2, 3dal min. 20.03 circa al min. 21.03https://www. raiplayradio. it/audio/2020/05/GR1-ore-13-del-26052020-ab3db… Televeneziahttps://www. veneziaradiotv. it/blog/riaperture-gallerie-accademia-venezi… Zero Veneziahttps://zero. eu/it/news/le-gallerie-dellaccademia-entrano-nella-fase-2/… Arte. Ithttp://www. arte. it/notizie/venezia/le-gallerie-dell-accademia-riaprono-…? Artemagazinehttp://www. artemagazine. it/attualita/item/11239-riaperte-le-gallerie-de… Solamente per citarne alcuni. Poi si sono voluti svelare particolari, retroscena inediti, aneddoti legati al museo, rivelando qualche curiosità e mostrando anche ciò che può non essere noto o che è meno comune fra il pubblico. Dopo le rubriche “L’artista del giorno” e “L’Opera del giorno”, così, è nata una sorta di sorella gemella che potremmo ribattezzare “La Sala del giorno”, in cui – ad esempio - sono stati ripercorsi cenni storici inerenti le Sale I e II. Nello spazio virtuale del museo si è raccontato, così, che la Sala I occupa gli spazi della sala del capitolo della Scuola Grande della Carità. La Scuola era una confraternita laica fondata nel 1268, tra le più antiche di Venezia. In questa sala, antico e moderno si incontrano grazie al soffitto originale quattrocentesco, al pavimento restaurato nel Settecento e all'allestimento progettato da Carlo Scarpa a partire dal 1950. In Sala I si trovano, infine, tavole Trecentesche e Quattrocentesche di Antonio Vivarini, Paolo Veneziano, Lorenzo Veneziano, Jacobello del Fiore e altri ancora! Mentre, della Sala II si è detto e raccontato che è stata realizzata tra il 1886 e il 1895 per contenere l'Assunta di Tiziano e altre pale d'altare di grandi dimensioni. L'Assunta fu poi restituita alla basilica dei Frari nel 1919, ma non si può dire che in Sala II manchino i capolavori fra le composizioni e i colori di Giovanni Bellini, Cima da Conegliano, Vittore Carpaccio e Marco Basaiti. Inoltre non si può dimenticare di citare le modifiche apportate da Carlo Scarpa. Nel 1951 l'architetto veneziano rinnova la sala sostituendo i marmi policromi del pavimento con un terrazzo alla veneziana scuro, e realizza una scala nuova di raccordo con la Sala III. Per accontentare la curiosità degli appassionati, però, non è mai abbastanza. Ma, con la riapertura, è tempo anche di riflessioni, e la pagina virtuale di Facebook del museo è servita e serve alle Gallerie anche a questo, per interrogare e interrogarsi sul senso, sul valore, sulla portata e sull’importanza dell’arte. Perché ci piace l’arte? Ci si è chiesti provando a rispondere. Ed una risposta potrebbe essere: per la bellezza, perché ci fa emozionare, perché ci aiuta a vedere il mondo con altri occhi. Ma soprattutto, perché crea connessioni che superano i confini. E, a proposito di connessioni, le Gallerie ne hanno approfittato per fare una segnalazione molto significativa e offrire un contributo importante ai visitatori, richiamando quanto fatto dal Museo Nacional del Prado. Qui è stato, infatti, realizzato un video (condiviso sulla pagina delle Gallerie) in cui opere della loro collezione vengono messe in relazione con altri lavori degli stessi artisti ospitati nei musei italiani. Ci son anche le Gallerie dell’Accademia di Venezia, con il Convito in casa di Levi di Veronese! Di certo una bella occasione di dialogo a distanza fra Italia e Spagna in vista delle riaperture dei musei, un messaggio di vicinanza che si è voluto ri-condividere per creare – a propria volta – un’occasione di riflessione, per riscoprire l’importanza dell’arte e del senso di unione che crea. Tutto ciò sicuramente rispecchia le potenzialità che il Web offre.