Descrizione
Il convento di Rivello fu edificato nel 1515 e divenne ben presto un importante centro di cultura per la sua ricca biblioteca. Chiuso a seguito delle leggi eversive napoleoniche dal 1807 al 1817, fu soppresso nel 1866 ma abitato dai frati fino al 1889. L'edificio si sviluppa attorno ad un chiostro quadrangolare con la chiesa sul lato nord. Quest'ultima, a navata unica voltata a botte, custodisce numerose tele cinquecentesche e un pregevole coro ligneo del XVII secolo; la facciata è caratterizzata da un portico con due archi a tutto sesto impostati su pilastri. Il portico, il chiostro e il refettorio presentano una serie di affreschi attribuiti a Giovanni Todisco di Abriola e aiuti (sec. XVI). Un’ala del convento, al piano superiore, ospita la mostra archeologica permanente dal titolo Noce e Lao tra Greci e Indigeni.