Descrizione
Se tu riguardi Luni e Urbisaglia / come sono ite e come se ne vanno / di retro ad esse Chiusi e Sinigaglia, / Udir come le schiatte si disfanno / non ti parrà nuova cosa né forte, / poscia che le cittadi termine hanno”. Affacciandosi dai torrioni della Rocca si scorge un tratto delle mura roveresche e la targa che riporta i versi di Dante del XVI canto del Paradiso, quelli in cui viene citata Senigallia. Il 25 marzo in occasione del Dantedì chi verrà a visitare la Rocca troverà dei contenuti extra della nostra audioguida, dove vi racconteremo perchè Dante cita Senigallia e la storia dello stupendo manoscritto della Divina Commedia, voluto da Federico da Montefeltro e portato a termine da Francesco Maria II della Rovere.