Descrizione
Il 4 maggio 1857, dopo aver celebrato una messa solenne nella Basilica di San Pietro in Vaticano, Pio IX visita le Legazioni dell’Umbria, delle Marche e di Romagna. Il viaggio papale tocca le maggiori città dello Stato come i più piccoli villaggi, in luoghi già molte volte visitati dai suoi predecessori e in borghi nei quali nessun pontefice aveva mai messo piede. Un’operazione al tempo stesso religiosa e politica, che si colloca in uno snodo determinante del suo lungo pontificato, carica di implicazioni propagandistiche e in cui le committenze artistiche e architettoniche rivestono un ruolo determinante nell’affermare il ruolo dei papi come principi della fede e sovrani temporali, in anni in cui questo doppio statuto era pericolosamente minacciato. Il papa soggiorna ad Assisi il 7 e 8 maggio 1957. La città si prepara e si mette il vestito della festa per l’arrivo del Sovrano, soprattutto i maggiori luoghi-simbolo cittadini, come il Palazzo comunale, la Rocca maggiore, le Basiliche di San Francesco, Santa Chiara e Santa Maria degli Angeli.