Descrizione
Domenica 31 ottobre ultimo appuntamento con “I Quartetti del Quartetto Triestino” nell’ambito del progetto “1905, il mare di Karel Moor, l’Antonín Dvořák dell’Adriatico”- secondo spettacolo. La musica di Karel Moor torna a risuonare nella Sala del Trono del Castello di Miramare grazie al gruppo Strumentale Lumen Harmonicum, in collaborazione con la Società dei Concerti di Trieste. Il gruppo è composto da Leonardo Giovine e Marco Favento ai violini, David Briatore alla viola, Massimo Favento al violoncello e Davide Rossi come voce recitante. E’ necessaria la prenotazione sul sito https://www. societadeiconcerti. it/1905-il-mare-di-karel-moor. Domenica 31 ottobre -programma“Fu un venerdì… Poi a Praga cadde di lunedì, sempre il 2 del mese…”Karel Moor (1873-1945)Quartetto in do minore n. 2 (1902)– Andante, con moto Allegretto tranquillo“Ogni Quartetto necessita di uno Scherzo!”– Vivo assai. Andante“Non ci fu Mare che mi impedisse di andare sempre altrove…”– Andante tranquillo Poco animato“Più l’ascolto e più mi par di sentire Giacomo Leopardi!… Mai letto una riga?”– Allegro con moto Tranquillamente“Il Molo Sa Carlo è pericoloso… E se prendessi una nave per l’America?”Antonín Dvořák (1841-1904)Quartetto in Fa maggiore op. 96 (1893-1894)– Allegro ma non troppo“Lo sanno tutti che sei invincibile…”– Lento“Matematica & Emozione… Ci sentono Tedeschi… ma noi restiam Boemi!”– Molto vivace“Vinohrady… Stazione Centrale… Moor! Sente il treno?… è in 2 o in 1?”– Finale. Vivace ma non troppo