Descrizione
Aderendo all’iniziativa Dantedì del Ministero della cultura, dopo i convegni ospitati nel corso del 2021 l’Archivio di Stato di Arezzo propone quest’anno presso i locali della sua sede una mostra documentaria. Ser Ciuccio di ser Dardo di Gerardo da Arezzo, del quale l’archivio storico diocesano e capitolare conserva un registro di imbreviature, rogò alcuni atti in Arezzo per i ghibellini fiorentini esuli all’inizio del Trecento. Fra questi si incontra, nell’ormai noto atto di mutuo del 13 maggio 1304, anche Francesco di Alighiero fratello di Dante. Il focus della mostra viene puntato inizialmente proprio sulla figura del notaio ser Ciuccio: di lui viene mostrata la sottoscrizione registrata nel registro delle matricole dell’Arte dei giudici e notai, conservato dall’Archivio di Stato, e vengono ripercorse le notizie relative alla sua vita e alla sua attività. Nell’ultima parte della mostra, la documentazione esposta riporta l’attenzione nuovamente sui luoghi aretini dove si incontrano gli esuli fiorentini, grazie ancora una volta alle imbreviature di ser Ciuccio trascritte già da Ubaldo Pasqui nella sua storia di Arezzo.