Descrizione
Carissimi amici, quest'anno scolastico, così travagliato e unico, tra chiusure e didattica a distanza, è finito. Resta solo il capitolo degli esami di maturità, ancora incerto a dieci giorni dall'inizio. E resta l'incognita di settembre, della riapertura, non si sa ancora come, di tutte le scuole. Oggi vi parliamo, allora, del nostro Libro d'aritmetica, l'Aldini 203, un manoscritto in pergamena della prima metà del XV secolo con una scrittura umanistica rotonda, molto accurata e quasi priva di abbreviazioni, calcoli inseriti e cifre uguali a quelle moderne, tranne il 2 (simile a z) e il 5 (simile a g). Si tratta di un manuale di aritmetica con molti esercizi pratici, scritto in italiano con inflessioni settentrionali. I problemi sono formulati con esempi tratti soprattutto dall'attività mercantile, e aiutano a determinare l'origine e la data del codice: a c. 11r si cita "l'estimo di Monza", a c. 17r "Uno merchadante compra panni in Franza e conduseli a Milano"; a c. 46v "lo fiorino de l'oro vale grossi 12 de Milano e vale grossi 16 de Venetia". Siamo quasi sicuramente in area lombarda. A c. 33v e 34v c'è un computo di interessi per gli anni 1417 e 1428. Siamo nella prima metà del XV secolo. E con questo raro manoscritto auguriamo in bocca al lupo a tutti i maturandi, e a tutti i bambini e i ragazzi di poter tornare a scuola a settembre, insieme ai propri compagni e ai propri professori. Un abbraccio, a presto su facebook #laculturanonsiferma