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Sulla Via della Seta al Museo d’Arte Orientale di Venezia

Inaugurazione · Venezia

Evento concluso

23/05/2025 - 23/05/2025

Sulla Via della Seta al Museo d’Arte Orientale di Venezia

Indirizzo: Santa Croce

Sito ufficiale: https://www.orientalevenezia.beniculturali.it

Prezzo: Gratuito

Descrizione

Kintsugi. Elogio dell’imperfezione. Elisabetta Di Sopra a cura di Marta Boscolo Marchi e Alessandra Santin Museo d’Arte Orientale24 maggio - 22 giugno 2025 Opening Sabato 24 maggio 2025 ore 17.00Ingresso gratuito su invito Dal 24 maggio al 22 giugno 2025 il Museo d’Arte Orientale ospiterà Kintsugi. Elogio dell’imperfezione. Elisabetta Di Sopra al Museo d’Arte Orientale di Venezia, a cura di Marta Boscolo Marchi e Alessandra Santin. Il video performativo che verrà presentato, dal titolo “Come un fiume che scorre”, si ispira al kintsugi, la tecnica giapponese di riparare con lacca e oro. La ricerca artistica di Elisabetta Di Sopra si focalizza sull’impiego del video, con una narrazione caratterizzata da azioni semplici e incisive, che mettono in luce le dinamiche psicologiche sottese al rapporto dei singoli con il proprio corpo, anche quando questo è segnato dalla vecchiaia e dalle cicatrici. Come nel kintsugi, il gesto insiste sulle aree di fragilità e rottura, sulle ferite, fisiche e morali. Nel video saranno i soggetti coinvolti a prendersi cura delle loro cicatrici, dipingendole con un tratto di oro steso a pennello. Un gesto minimale che diventa metafora di accettazione, superamento del dolore e crescita interiore. Il video e le stampe in acquaforte di Elisabetta Di Sopra dialogano così con le opere del Museo, in particolare con le porcellane ottocentesche impreziosite dalla rete irregolare e luminosa dell’oro sulle precedenti fratture, dando vita a una riflessione più ampia su concetti veicolati dal buddhismo zen come il mujō, impermanenza, o mono no aware, la ricercata sensibilità che entra in relazione con la natura transitoria della bellezza. Solo accettando la propria natura imperfetta e transeunte l’individuo può innescare il processo di riparazione delle proprie ferite fisiche e morali e avviare un processo di crescita e piena accettazione della vita. Promosso da: Direzione regionale Musei nazionali Veneto - Museo d’Arte Orientale di Venezia Fondazione Giovanni Santin Onlus Con il sostegno di Theke

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