Descrizione
La seconda tappa del progetto “Lo sport museo del mondo”, che il Museo delle Civiltà dedica allo studio e all’approfondimento storico e antropologico delle pratiche sportive, riguarda il sumo e la società giapponese. La cultura dei popoli dell’Estremo Oriente ha sempre onorato le arti marziali e riservato loro un ruolo di primo piano. Nella mitologia shintoista, ad esempio, si narra che le isole che compongono il Giapponesiano state formate dalle divinità celesti Izanagi e Izanami con l’ausilio della sacra alabarda Amanonuhoko. Il sumo è una forma di lotta tradizionale giapponese, assai popolare nell’arcipelago del Sol Levante. Sin dalle epoche più antiche è stato parte integrante della cultura nipponica e nel corso dei secoli si è evoluto da rito religioso ad attività militare, fino alla connotazione attuale di pratica sportiva. Oggi gli incontri di sumo registrano ascolti altissimi all’interno dei palinsesti della televisione giapponese, e le arene dove si disputano i match sono spesso quasi sempre sold out. I lottatori più forti sono conosciuti e ammirati in tutto il Paese e godono dello statusdi vere e proprie star. La mostra “Sumo. Lo sport sacro del Giappone” presenta al pubblico una parte della splendida collezione di stampe e testi antichi conservate dal museo e riferite a questo antico sport ed è impreziosita dall’esposizione di un’antica spada giapponese, elemento fondamentale del rituale che precede ogni incontro. I libri e i manifesti che è possibile ammirare tra le teche e le vetrine consentono di comprendere il profondo radicamento simbolico che la “lotta sacra” ha avuto nel corso dei secoli all’interno del sistema culturale, politico e sociale del Giappone. La mostra sarà inaugurata il 4 marzo alle ore 17.30 presso il Museo preistorico etnografico “L. Pigorini”. Si ringrazia Francesco De Feo peri suggerimenti forniti in corso d’opera.(Responsabile scientifico e curatore: Claudio Mancuso)