Descrizione
Il monastero di S. Giustina in Prato della Valle fu il centro propulsore, dal 1419, della riforma monastica ad opera di Ludovico Barbo, capace di infondere nuovo vigore alle istituzioni benedettine, riunitesi nella Congregazione di S. Giustina (poi Cassinese). Luogo di vita spirituale, era anche centro prestigioso di insegnamento. Alimento e insieme frutto della sua importante vita culturale fu l'antica biblioteca, ricca già a fine '400 di circa 1.200 tra manoscritti e libri a stampa e, dopo secoli di attività, a inizio '700 dotata di una nuova, maestosa sede. Le leggi di soppressione di età napoleonica a inizio '800, ne decretarono, alla pari di molte altre istituzioni claustrali, la chiusura e spoliazione dei beni, fra i quali i libri, in gran parte confluiti nella Biblioteca Universitaria come gli imponenti scaffali lignei, oggi al Bo'. A 600 anni dalla riforma del Barbo, e 100 dal ritorno dei monaci in S. Giustina, una selezione di volumi, alcuni impreziositi di splendide miniature, documenti d'archivio, disegni e fotografie d'epoca, consente di ammirare l'attività di letterati, copisti, miniatori e bibliotecari.