Descrizione
Il Parco Archeologico e Museo dell’Antica Città di Cosa ospita la performance inedita in due atti dell’artista Francesco Cavaliere grazie all'organizzazione di Hypermaremma, l'associazione dedicata a sviluppare nuove forme di fruizione del territorio grossetano. Intitolata ‘The City of Thing’, il primo atto ha avuto luogo presso l’Antica Città di Cosa, mentre il secondo ha trovato compimento allo Spacco della Regina, sulla spiaggia della Tagliata di Ansedonia. L’artista ha creato per l’occasione una scultura-amplificatore in ottone Intitolata ‘Otto doppio cono maschera’, impiegata come corpo sonoro durante la performance, è stata concepita come un autentico avatar dorato dalle doppie cavità d'espansione vocali: una direzionata verso il cielo, una verso il paesaggio circostante. Tramite questa scultura Cavaliere ha creato una sua personalissima storia della Città: I resti della colonia romana, la sua cartografia, le diramazioni che si estendono dal cardo e decumano, sono state narrate da Cavaliere, autentico “scriba parlante” – come lui stesso si definisce – e abile creatore di mondi e dimensioni inattese grazie all’uso eclettico della voce e del suono. La scultura è adesso visibile per il resto dell’estate presso il “Comitium”, luogo appunto deputato alla parola, come un resto archeologico, un’entità fossile organica all’interno dello spazio dell’antico insediamento romano.