Descrizione
Torna Ar Tyou Ready? Il flashmob fotografico dedicato questa volta al #paesaggioitaliano: condividi panorami del Belpaese per un #viaggioinitalia tra borghi, montagne, mare boschi, tramonti e tra le prospettive che in questi giorni vediamo dalle nostre finestre. Una suggestiva immagine della cosiddetta tomba di Virgilio sul paesaggio naturale e antropico della città di Napoli. La posizione di rilievo del mausoleo funerario che domina l’ingresso della Crypta, attesta l’importanza di chi vi fu sepolto e richiama la lunga tradizione partenopea che associa Virgilio alla città di Napoli. Già in epoca antica, infatti, il luogo divenne sacro per i suoi ammiratori e fu a lungo tema letterario e meta del turismo colto, come per Stazio, Plinio il Giovane e Silio Italico. Quasi senza interruzione di continuità nei secoli successivi della tomba riferiranno letterati, cronisti e viaggiatori, italiani e stranieri, tra i quali Petrarca, Boccaccio e Cino da Pistoia. Dal XII secolo, alle testimonianze letterarie cominciarono ad aggiungersi anche le leggende, forse già esistenti nella tradizione orale locale, e solo allora registrate in testi scritti. La tradizione popolare, però, ben riassunta nella 'Cronaca di Partenope' (secolo XIV), non ha dubbi sull’identificazione: in questo mausoleo giacque Virgilio, assurto a divino protettore di Napoli e magico creatore della Crypta, i cui resti, poi, all’epoca della conquista normanna, furono trasferiti e murati in un luogo nascosto in Castel dell’Ovo, per evitare che un così prezioso simulacro venisse sottratto alla città, vanificandone la funzione protettiva. Seguiteci sui nostri social! Facebook