Descrizione
La Torre di Porta Aquileia fa parte della quinta ed ultima cortina muraria eretta a difesa della città di Udine. Il quinto recinto nasce come ampliamento del quarto la cui costruzione inizia attorno al 1330, al termine del Patriarcato di Pagano, e tra molte sospensioni fu completato verso il 1440, racchiudendo in sè tutto l'abitato di allora. La cerchia misurava 7.117 metri lineari complessivi, con un accrescimento di metri 3.304 e la costruzione di nove nuove porte, tra cui anche porta Aquileia. Con il rinnovarsi delle incursioni dei Turchi durante gli ultimi trent'anni del XV° secolo, fu provveduto a riattare mura e fossa della città. Anche alla Torre di Porta Aquileia furono, tra l'altro, costruiti in quel tempo i bastioni. Questi provvedimenti contribuirono a respingere i Turchi nel 1472 e nel 1477. La porta e le mura della città furono quindi ulteriormente rinforzate e completate, fino al 1480. Nell’anno del terremoto del 1511 Udine, con le sue mura e porte della città, venne conquistata dall’imperatore del Sacro Romano Impero, quindi liberata dal luogotenente veneto, e in seguito vide dopo i Veneziani, i Francesi e gli Austriaci, fino all'annessione all' Italia. Nel 1850 esisteva ancora tutta la quinta cinta esterna con 9 torri portaie e ben 32 torri scudate. Tra il 1870 e 1918 vengono demolite tutte le porte assieme alla cerchia muraria e relative torri scudate, esclusa porta Aquileia e Porta Villalta. Porta San Lazzaro viene demolita nel 1955. I lavori di restauro alla Torre dal 1998 al 2000, finanziati dal Comune di Udine, proprietario, con contributo regionale della legge 77/81, progettati e diretti dai tecnici del Consorzio, hanno confermato, tramite l’indagine archeologica, la presenza di una precedente costruzione più antica, documentata dalla fondazione rinvenuta nel piano interrato.