Descrizione
A cura di Fabio Giacomazzi, esperto in didattica del territorio e responsabile del progetto Spezia Outdoor. Il paesaggio spezzino antecedente le grandi trasformazioni della metà dell’800 è raffigurato dettagliatamente nelle opere di Agostino Fossati: in esse è possibile riconoscerne la conformazione geografica, la ricchezza di corsi d’acqua e sprugole nonché della vegetazione spontanea associata alle forme tradizionali di sistemazione del terreno. La consapevolezza del succedersi delle trasformazioni che hanno coinvolto il patrimonio naturale diventa così punto di partenza imprescindibile per lo sviluppo di pratiche sostenibili per la gestione presente dell’ambiente finalizzate alla sua salvaguardia.