Descrizione
Il 25 e il 26 settembre si celebrano Le Giornate Europee del Patrimonio, appuntamento annuale di valorizzazione del patrimonio culturale a livello europeo. L’Archivio di Stato di Pesaro-Urbino, in collaborazione con l’associazione culturale etra,entra nell’arte, promuove un evento pubblico per sabato 25 settembre: un walkscape e una mostra che sviluppano a livello locale il tema proposto dal Mi C: Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”(motivo scelto a livello europeo Heritage: All inclusive). Per raccontare l’inclusione, è stato individuato il tema dell’accoglienza, in primo luogo dell'infanzia abbandonata, ma non solo, con una panoramica sugli istituti assistenziali presenti a Pesaro tra XVII e XX secolo che si occupavano espressamente di accoglienza alle bambine e bambini, ma anche ad altre categorie sociali in difficoltà (prostitute, mendicanti, invalidi etc.). Il punto di partenza sono gli archivi degli istituti assistenziali confluiti all'interno del complesso documentario delle Istituzioni di assistenza e beneficenza di Pesaro e della locale Congregazione di carità, che dopo l'Unità d'Italia si è sostituita alle istituzioni religiose nell'amministrazione di tali “opere pie”. Tali archivi sono conservati in Archivio di Stato. Si aggiungono poi le testimonianze raccolte presso la Biblioteca Oliveriana di Pesaro, l’Archivio Storico Diocesano e l’Archivio privato di Gabriele Stroppa Nobili. Nel dettaglio, si parlerà dell’Orfanotrofio Femminile, istituzione risalente alla fine del ‘500, che sembra essere stata incoraggiata dalla stessa duchessa Vittoria Farnese, moglie di Guidubaldo II della Rovere, del Conservatorio delle Pericolanti o Zoccolette, delle “Convertite” e di tanti altri. Con un’attenzione particolare, come sempre, ai luoghi storici in cui erano ubicati gli istituti, individuati con l’ausilio di mappe storiche, disegni, progetti, memorie e documenti descrittivi. Il walkscape è la modalità scelta il secondo anno consecutivo per rendere fruibile il tema ad un pubblico più ampio di persone. A cura dell’associazione etra entra nell’arte, la camminata per la città invita come sempre mira a visualizzare o a far immaginare i luoghi che raccontano una storia relativa al patrimonio culturale del territorio: in questo caso la storia degli istituti che hanno accolto i ragazzi e le ragazze bisognosi a Pesaro garantendo loro una educazione.