Descrizione
Il Museo di Palazzo grimani – Musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna è lieto di invitarvi al concerto in collaborazione con la Scuola di Musica Antica di Venezia: Amburgo, Dresda, Berlino Influssi della musica italiana nella Germania del primo Settecento Sabato 22 febbraio 2025, ore 16.30 Stefano Bet, flauto traversiere Rebeca Ferri, violoncello barocco Pietro Prosser, mandora e calichon "Nel 1714, in Germania, ebbi modo di conoscere per la prima volta i concerti di Vivaldi. Essi mi fecero un'impressione non piccola, trattandosi di un genere di composizione affatto nuovo. Non tralasciai pertanto di metterne insieme una discreta raccolta. I meravigliosi ritornelli di Vivaldi mi sarebbero serviti, per il futuro da buoni modelli." Ecco come Johann Joachim Quantz ci tramanda l'interesse per la "nuova” musica italiana, poco più tardi (1724) scese in Italia per visitare varie città musicali. Oltre alla divulgazione musicale per mezzo della stampa o dei copisti, un'altra importante forma di collegamento e scambio tra i centri musicali era infatti costituita dai viaggi. Il soggiorno di musicisti stranieri in Italia, Francia, Olanda ed Inghilterra diede loro l'occasione di studiare alla fonte gli ultimi sviluppi dei diversi stili musicali e di attingere quindi nuovi spunti di idee per la propria creatività. Da sempre l’Italia era la principale meta di viaggio di mercanti e artisti europei, musicisti foresti vennero spesso mandati in Italia allo scopo di perfezionare la loro arte. Schütz, Hassler, Rosenmüller, Froberger, Handel, Sieber, Pisendel, Hasse, Quantz, Richter, Zelenka, Weiss, Heinichen, J. Chr. Bach, Gluck, Mozart, Wagner, Stravinsky, etc, lo stesso Bach trascrisse ed elaborò numerose composizioni di Vivaldi. ecco la testimonianza del giovane Franz Benda a Dresda: "intanto mi esercitavo al violino e suonavo a memoria i concerti di Vivaldi allora più famosi". Programma Johann Mattheson (Amburgo 1681 - 1764) Sonata seconda in sol maggiore per traverso solo col continuo (Amburgo, 1720) à Tempo - Allegro - Tempo di Corrente (con discrezione) - Tempo di Giga (Vivace) Johann Joachim Quantz (Oberscheden 1697 - Potsdam 1773) Menuetto (Berlino, s. d.) Adam Falckenhagen (Lipsia 1697 - Bayreuth 1754) Concerto a liuto e traverso Op.3 in sol minore (Norimberga 1743) Largo - Allegro - Tempo di Polonese - Tempo di Minuetto trascrizione d’epoca per calichon, Ms. Egger (St. Johann in Tirol, collezione privata) Georg Philipp Telemann (Magdeburgo 1681 - Amburgo 1767) Sonata metodica in do magg (Amburgo 1732) Andante (con ornamentazione originale) - Allegro - Presto - Dolce - Vivace Giuseppe Antonio Brescianello (Venezia? c.1690 - Stoccarda 1758) Sinfonia in do maggiore (Partita n.7) per calichon Allegro - Andante – Allegro (ms. Dresda, Sächsische Landesbibliothek - ipotesi ricostruttiva per violoncello e calichon di Pietro Prosser) Carl Philipp Emanuel Bach (Weimar 1714 - Amburgo 1788) Sonata in re maggiore Wq 131 (Berlino 1747) Andante - Allegretto – Allegro La prenotazione al concerto è obbligatoria fino a esaurimento posti, consente l'ingresso con tariffazione ridotta speciale eventi a € 7 e include la visita libera del Museo di Palazzo Grimani e della mostra in corso: A Cabinet of Wonders. Una celebrazione di arte e natura. The George Loudon Collection 15.12.24 - 11.05.25 Info e prenotazioni 041 2411507 drm-ven. grimani@cultura. gov. it