Descrizione
Edificato nel XV secolo per volere di Giovanni Antonio Orsini del Balzo e più volte rimaneggiato nel corso dei secoli, il Convento di Sant'Antonio era una delle molte strutture costruite al di fuori delle mura della città, la cui cura era affidata ai religiosi. Il grande complesso architettonico oggi ospita la sede operativa della Soprintendenza Nazionale per il patrimonio culturale subacqueo. Nel corso delle Giornate Europee di Archeologia sarà possibile visitare, oltre al chiostro, i laboratori e i depositi archeologici della Soprintendenza.