Descrizione
Nell'ambito delle attività collaterali alla mostra Giulio Cesare e Francesco Bedeschini. Disegno e invenzione all’Aquila nel Seicento, si svolgeranno delle visite guidate a cura della tiflologa Deborah Tramentozzi con ideazione di percorsi tattili adatti anche a persone con disabilità visive. Conoscere l’arte con il tatto, vedere con le mani, entrare nei dettagli. Questo il secondo dei cinque incontri programmati nel periodo di apertura della mostra “Giulio Cesare e Francesco Bedeschini. Disegno e invenzione all’Aquila nel Seicento” a cura di Michele Maccherini, Luca Pezzuto, Simonetta Prosperi Valenti e Federica Zalabra. Domenica 17 dicembre, alle ore 11.00 e alle ore 15.00, Deborah Tramentozzi, tiflologa non vedente ed esperta di tecniche di fruizione ed inclusione per ciechi e ipovedenti, condurrà le visite guidate anche per non vedenti grazie a diversi strumenti di mediazione: le stampe tattili 3D, le didascalie brevi, il QRcode e il libro in braille.