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Visite guidate

Visita Guidata · Montanaro

Evento concluso

26/09/2020 - 26/09/2020

Visite guidate

Indirizzo: via Mazzini 5

Sito ufficiale: http://www.comune.montanaro.to.it

Prezzo: 0 €

Descrizione

Apertura con visite guidate. Castello dei Conti Frola: Il Castello di Montanaro, dichiarato bene nazionale e passato al demanio, fu messo all’asta il 24 novembre 1800; se lo aggiudicò l’avvocato Pietro Giuseppe Frola e fu poi ereditato dai discendenti, fino ad arrivare all’avvocato Onorevole Secondo Frola. Egli decise di farlo ricostruire, dandone incarico all’ingegnere architetto Camillo Boggio di San Giorgio Canavese. Visite gratuite di circa 30 minuti con partenza alle ore 15.30 e alle ore 16.30 dall'ingresso di Via Mazzini n. 5. Museo "Giovanni Cena": Il Museo si trova al piano terra del Municipio di Via Matteotti n. 13. Cena fu caporedattore della prestigiosa rivista «Nuova Antologia», e si dedicò a una intensa opera di assistenza e promozione sociale verso le popolazioni della campagna romana, iniziando ad aprire scuole in capanne, chiese abbandonate, granai, vagoni ferroviari in disuso. Oltre alle poesie, di lui resta soprattutto il romanzo sociale Gli ammonitori. Visite gratuite di circa 20 minuti, dalle ore 15.30 fino alle ore 17.30, con accesso a massimo due persone alla volta. Chiesa Parrocchiale: La Chiesa di Santa Maria Assunta è stata interessata nel 1757 da un progetto di ampliamento di Bernardo Antonio Vittone. La nuova chiesa presenta la pianta a croce latina, ha un'unica navata e otto cappelle laterali. L'altare maggiore, costruito su disegno del Vittone nel 1762, fu terminato nel 1764: è ampio ed in marmo pregiato. L'organo, ricostruito nel 1872, è opera dell'organaro Vegezzi Bossi. Visite gratuite di circa 30 minuti con partenza alle ore 15.30 e alle ore 16.30. Borgo e Santuario di Santa Maria di Loreto: La Comunità montanarese volle attestare in modo più degno la venerazione in cui tenevano la Madonna di Loreto, incominciando fin dall’anno 1677 a gettare le fondamenta della chiesa attuale. Si ricorse al celebre Padre Abate Guarino Guarini, al quale si devono capolavori nella città di Torino come la cupola della Chiesa di San Lorenzo, la cappella della Sindone e Palazzo Carignano. Pregevoli per importanza e bellezza sono pure gli splendidi altari lignei, probabilmente disegnati sempre dal Guarini. La chiesa fu ultimata nel 1684 come risulta dall’incisione della data sulla base della colonna nella facciata. Il campanile risale al 1757. partenza alle 17.15) Obbligo di mascherina.

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