Descrizione
26 maggio – 29 settembre 2024Caorle (Ve)A cura di Matto Vanzan e Michele Ciolino Sarà inaugurata sabato 25 maggio 2024 alle ore 18.00 la mostra “Obey: art will save the world” allestita presso il Museo Nazionale di Archeologia del Mare di Caorle (Ve) organizzata in collaborazione con il Museo nazionale Collezione Salce di Treviso e curata da Matteo Vanzan e Michele Ciolino con la produzione di MV Arte di Vicenza.“Obey” dichiara Matteo Vanzan, direttore di MV Arte, “è contro la guerra, contro l’oppressione degli innocenti, sostiene la libertà di espressione, la critica alle politiche governative e la promozione della pace e dell’uguaglianza raccontando identità personali e diversità culturali rivolte alla promozione dell’inclusione sociale, spesso attraverso l’uso di immagini di persone di diverse etnie e background. Questa esposizione è pensata come denuncia per immagini alle criticità del nostro contemporaneo in un filo conduttore che vuole ripercorre la storia dell'umanità intera”. Obey, inserito sin da studente nella scena underground legata allo skateboard e al punk rock melodico di base a Los Angeles, si inserisce in un viaggio globale nell’immaginario politico e sociale, un’esplorazione dei linguaggi e delle sfide della contemporaneità. L’artista è una delle figure cardine della nascita e diffusione della Street Art, nonché uno dei principali artefici della trasformazione della Street Culture da controcultura a stile e grammatica dell’immaginario metropolitano globalizzato in una carica critica che lo ha trasformato in una sorta di paladino della giustizia e stregone incontrollabile che interpreta lo spirito del nostro tempo. Ne sono chiaro esempio alcune tra le più iconiche immagini presenti nel percorso espositivo, da “Obey Giant” a “Vote”, la prima che rappresenta l'esordio di Shepard Fairey nel mondo della Street Art, la seconda il momento in cui l'artista conobbe la consacrazione della sua ricerca in tutto il mondo. Ancora, in mostra, saranno esposte, tra le altre, le iconiche “Make Art Not War”, “Defend Democracy”, “Green Power”, “Peace” e “Liberte Egalite Fraternite” che troveranno luogo accanto ai manifesti del Museo nazionale Collezione Salce di Treviso di Enrico Sacchetti “A me!” del 1924, Anselmo Bucci “Ilva” del 1919, Gino Boccasile “Sottoscrivete si arrenderanno!” del 1942, Aldo Mazza “Shell” del 1925 e Marcello Dudovich “Per la libertà e la civiltà del mondo sottoscrivete al Prestito Nazionale” del 1915. La mostra sarà aperta da domenica 26 maggio a domenica 29 settembre 2024 il venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 con ultimo accesso alle ore 17.00. INFOVenerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 18.00 (ultimo accesso alle 17.00)