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We LOVE Lis, al Museo Archeologico Nazionale di Caorle

Mostra · Caorle

15/05/2026 - 26/09/2026

We LOVE Lis, al Museo Archeologico Nazionale di Caorle

Indirizzo: strada Nuova

Sito ufficiale: https://museiveneto.cultura.gov.it/musei/museo-nazionale-di-archeologia-del-mare

Prezzo: 6 €

Descrizione

Com’è profondo il mar Esposizione d’arte contemporanea a cura di Boris Brollo Opere di Luca Buvoli, Simonetta Moro, Simon Ostan Simone e Aga Ousseinov16 maggio 2025 – 27 settembre 2026Frattanto i pesci Dai quali discendiamo tutti Assistettero curiosi Al dramma collettivo di questo mondo Che a loro indubbiamente doveva sembrar cattivo E cominciarono a pensare Nel loro grande mare Com'è profondo il mare(Lucio Dalla, Com’è profondo il mare, 1977) Gli scienziati a volte scherzano sul fatto che le profondità degli oceani sono meno studiate del lato nascosto della luna. Si tratta di un’affermazione del tutto corretta: ad oggi, secondo varie fonti, anche se gli oceani costituiscono il 71% della superficie terrestre, solo il 5% circa dell’oceano è stato esplorato (fonte: UNESCO Ocean Literacy) Nelle parole del poeta e dello scienziato il mare evoca spazi inesplorati e misteriosi: il non-conosciuto, il sommerso, l’emergente sono alcuni degli spunti che costituiscono il tema centrale di questa mostra, organizzata dalla Direzione regionale Musei nazionali Veneto e ospitata al Museo nazionale di archeologia del mare di Caorle (VE), con la curatela di Boris Brollo. Quattro artisti contemporanei – Luca Buvoli, Simonetta Moro, Simon Ostan Simone e Aga Ousseinov – stabiliscono un dialogo tra le loro opere e i reperti presenti nella collezione del museo. Questi vengono utilizzati come punti di partenza per nuove narrazioni che coinvolgono la vita e la storia degli oggetti ritrovati nel mare, e del mare stesso come veicolo di vita e di morte, crescita e decadimento, luogo di memoria psichica e crocevia di eventi storici. L’allestimento, distribuito nelle varie sale del museo, consiste di una serie di “interventi”, ovvero opere concepite appositamente per alcune aree del museo e in risposta a particolari manufatti e documenti. Ogni artista si avvale di varie tecniche – dalla pittura, al disegno, alla scultura e al video – nel creare un suo proprio immaginario legato al mare e al metodo archeologico, da intendersi come strumento di ricerca e di introspezione, di pensiero critico e di avvertenza. Il concetto di archeologia applicato agli oceani, per gli artisti contemporanei, assume un significato che va oltre lo studio del passato; non è tanto il recupero di ciò che del passato (sia recente che remoto) si trova nei fondali ad essere l’oggetto della loro attenzione, quanto il rischio di estinzione che corre l’ecosistema marino oggi, destinato a diventare archeologia del futuro. Dunque l’archeologia, si potrebbe dire con le parole del filosofo Giorgio Agamben, intesa come possibilità di ciò che è già reale, e come monito per il presente che indica il futuro. Inaugurazione sabato 16 maggio ore 18:00 – ingresso gratuito su invito La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 27 settembre 2026 e sarà compresa nel biglietto d’ingresso al museo. Informazioni e prenotazioni: Museo nazionale di archeologia del mare – Via Strada Nuova 80 – 30021 Caorle (VE) Tel. 0421.83149 - 3791805649mail: drm-ven. museocaorle@cultura. gov. itweb: museiveneto. cultura. gov. it – museocaorle. cultura. gov. it Aperto lunedì e martedì dalle 9:00 alle 13:00 - venerdì e domenica dalle 10:00 alle 18:00Per verificare altre aperture festive infrasettimanali consultare le pagine social: https://www. facebook. com/museomarecaorlehttps://www. instagram. com/museoarcheologicodelmare

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