Descrizione
Un tè al museo. Storie dell’altro mondo. Quando le ossa parlano Il 2 novembre, in molte parti del mondo, è una giornata dedicata al ricordo dei morti: dal Día de Muertos in Messico alle celebrazioni di Ognissanti e della Commemorazione dei Defunti in Italia e in Europa, le comunità umane di ogni epoca hanno trovato modi diversi per mantenere vivo il legame con le persone care defunte. Anche il Museo archeologico nazionale di Fratta Polesine ha scelto di dedicare questa giornata a una riflessione sul tema, ma da una prospettiva storica e archeologica, per scoprire come le tracce materiali del passato possano ancora raccontare le vite di uomini e donne dell’antichità. Il Museo ha scelto la ormai consueta formula del “Tè al Museo”, un momento di dialogo informale e approfondimento culturale che unisce la piacevolezza della convivialità alla scoperta del patrimonio archeologico. A guidare l’incontro, a partire dalle 15:30, sarà il dott. Maurizio Marinato, archeologo medievista specializzato nello studio dei contesti funerari, ricercatore presso il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova Attraverso il confronto con lo studioso, i visitatori e le visitatrici potranno scoprire come l’antropologia fisica e lo studio dei resti umani consentano di ricostruire la vita delle antiche comunità, restituendo voce e identità alle persone dietro ai reperti. L’appuntamento sarà anche un’occasione per riflettere sul valore delle sepolture non solo come contesti archeologici, ma come testimonianze dirette delle vite individuali: dietro ogni sepoltura, infatti, si cela una storia che la ricerca scientifica può tentare di ricostruire, restituendola alla memoria collettiva. Come di consueto, l’evento si svolgerà in un’atmosfera raccolta e conviviale, con una tazza di tè caldo tra le mani, per favorire la condivisione e il confronto attorno a temi che uniscono passato e presente. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti. Domenica 2 novembre | ore 15:30Tel: 0425668523; drm-ven. museofratta@cultura. gov. it Per evitare sprechi, ai/alle partecipanti è consigliato di portare con sé la propria tazza!